imagealt

LIBRIAMOCI


Le classi 1AL, 2AL, 1EL, 2AS, nell’ambito Progetto “Libriamoci” (MIUR-CEPELL Centro Per il Libro e la Lettura), incontreranno in Aula Magna, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 martedì 18 febbraio 2020, l’autrice NADIA TERRANOVA, finalista Premio Strega 2019 per il romanzo Addio fantasmi; parteciperanno all’incontro anche le classi terze medie 3A, 3B e 3E dell’ Istituto Comprensivo PG9 di San Martino in Campo e San Martino in Colle, in Rete con il nostro I.I.S. “Giordano Bruno” per il Progetto “Libriamoci”, accompagnate rispettivamente dalle docenti proff.sse Carelli e Zerilli, per il romanzo della medesima autrice Le nuvole per terra.

L’incontro si aprirà con i saluti dei due Dirigenti scolastici, prof. Giuseppe Materia e prof.ssa Anna Bigozzi. Coordinerà la docente Referente, prof.ssa Sargentini.

Hanno guidato le classi nella lettura e interpretazione del romanzo Addio fantasmi le docenti di Italiano:

1AL: prof.ssa Cipolloni; 2AL: prof.ssa Sargentini; 1EL: prof.ssa Stafficci; 2AS: prof.ssa Ribecco.

La Referente del Progetto “Libriamoci” Prof.ssa Patrizia Sargentini

«Un padre sceglie di andarsene per sempre. E la sua scomparsa volontaria, ancora più della morte, mina la vita della figlia. Nadia Terranova sa nominare il dolore con la precisione chirurgica di chi lo conosce. E non lo teme più» - Robinson, La Repubblica

"Non vuoi sapere che sono diventata grande, non ti interessa? Chiedevo, e nessuno rispondeva"

Una casa tra due mari, il luogo del ritorno. Dentro quelle stanze si è incagliata l'esistenza di una donna, che solo riattraversando la propria storia potrà davvero liberarsene. Nadia Terranova racconta l'ossessione di una perdita, quel corpo a corpo con il passato che ci rende tutti dei sopravvissuti, ciascuno alla propria battaglia.

Ida è appena sbarcata a Messina, sua città natale: la madre l'ha richiamata in vista della ristrutturazione dell'appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. È costretta così a fare i conti con il trauma che l'ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitré anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è più tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un'identità fondata sull'anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell'assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ora, però, che la casa d'infanzia la assedia con i suoi fantasmi, la protagonista deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.

 

Servizio TG3 RAI

Articolo dell'evento